Tradizione andina

Al di là di religioni o filosofie, in noi c’è una fede intrinseca nell’esistenza dell’Amore Universale. Fa parte di noi. Ma come avvicinarsi ad esso?

Spesso rimaniamo impigliati in credenze di divisione, destrutturazione, contrapposizione.  Le antiche tradizioni ci possono insegnare dell’Uomo, del suo posto nel mondo, della sua responsabilità nell’ordine delle cose, del contatto con le Forze Naturali.  Attraverso esse la ridotta visione umana si allarga sull’Infinito, compenetrando la spiritualità nella vita di tutti i giorni.

La Visione Andina delle Leggi Naturali Universali unifica, accoglie, arricchisce.

E’ rimasta viva nei Popoli Andini , resiliente.

Il Corso di “Introduzione alla Tradizione Andina” svolto dal paqo Birgitta Bientinesi, dà la possibilità di:

  • consapevolizzare la propria Bolla energetica (=aura) ed il suo stato energetico
  • ripulirla in modo autonomo dalle energie “pesanti”
  • consapevolizzare e connettersi alla Bolla energetica di altri Esseri Viventi per sviluppare Ayni, il miglioramento sincrono dello stato energetico
  • connettersi alle Energie dei Luoghi, in quanto Esseri Viventi
  • riconoscere la “Struttura Universale” dedita alla condivisione energetica, come ci insegna anche la moderna Fisica Quantistica

I PAQO (= maestri andini di tradizione inka) si sono tramandati il lignaggio per via familiare dall’invasione spagnola fino ai giorni nostri. Purtroppo molte delle conoscenze più evolute inka si sono perse nel momento in cui si fermavano le linee di sangue, anche se genericamente erano conosciute da tutti i maestri.

Solo negli anni ’70 questa antica tradizione è stata studiata da estranei: primo fra tutti dall’antropologo ed ora Paqo di 4°livello don Juan Nuñez Del Prado, e successivamente anche da molti altri fra cui Elisabeth Jenkins, il primo Paqo ad aver portato la Tradizione Andina nel mondo.

Un’Unica Energia, in Ayni

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